skib FB Instagram
Italiano
Menu
Località sciistiche
I nostri servizi
Blog
Skib utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza online. Per maggiori informazioni puoi consultare l' Informativa sui Cookie.
Veduta della Valle dell'Engadina

Valle Engadina: sui sentieri che fecero innamorare Friedrich Nietzsche

L’Engadina è una caratteristica e affascinante valle di montagna situata in Svizzera e, più nello specifico, nel Canton Grigioni.
Durante il periodo invernale è nota per essere la culla di alcune località sciistiche particolarmente apprezzate dai turisti di tutto il mondo, una fra tutte la famosa e lussuosa St. Moritz.
Anche durante le stagioni più calde, però, questo territorio è da sempre una meta ideale per gli amanti della natura e delle escursioni ad alta quota. A subire il fascino della Valle Engadina, infatti, sono stati, negli anni, molti personaggi del mondo dell’arte e della letteratura, come Marcel Proust, Hermann Hesse, Marc Chagall e Friedrich Nietzsche.
Quest’ultimo vi si trasferì per curare la sua cattiva salute nelle estati tra il 1883 e il 1888: affittò una stanza modesta a Sils-Maria, un borgo a soli 10 km da St. Moritz, ai margini del bosco, per trovare la calma e la concentrazione di cui aveva bisogno. Dopo solo alcune settimane, l’amore per gli splendidi panorami e per la quiete montana, lo portarono a definire Sils-Maria il “luogo più confortevole della terra” e ad augurarsi di non dover mai più lasciare il piccolo paese.
L’attività preferita di uno dei filosofi più importanti di tutti i tempi consisteva in suggestive passeggiate lungo mulattiere e sentieri che lo portavano ad addentrarsi nella foresta anche per chilometri.
Proprio durante una di queste camminate, Nietzsche ebbe l’ispirazione per uno dei suoi capolavori: “Così parlo Zarathustra”, uno dei suoi saggi più amati e conosciuti.

Oggi è possibile visitare la casa del filosofo tedesco, diventata museo, e ripercorrere gli stessi sentieri su cui rifletteva a fine ‘800, giungere fino al lago di Silvaplana e ritrovare la roccia a forma di piramide che gli diede la sensazione dell’eterno ritorno e dove immaginò un uomo capace di vivere al di là del bene e del male, senza vincoli di nessun tipo.
Si può inoltre proseguire più in alto, verso il ghiacciaio di Corvatsch, e ammirare la Valle Engadina nella sua totalità, tra laghi, cime e burroni.

E dopo un viaggio romantico indietro nel tempo ci si potrà fermare per trovare ristoro in una delle tante locande del posto. Una tappa culinaria per gustare le specialità del luogo è, infatti, immancabile: dai salumi tipici ai formaggi d’alpeggio, per terminare con un assaggio del caratteristico miele di rododendro e dei dolci della tradizione.
La Valle Engadina è quindi in grado di offrire un’esperienza totalizzante a chi vi si reca e non stupisce che in tanti se ne siano innamorati in passato e se ne innamorino ancora, puntualmente, tuttora.

Invia un commento